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Realizzazione di un video in realtà virtuale per fini promozionali per la Cantina siciliana Assuli.

All’interno di questo spot sono presenti riprese fatte nelle varie location della cantina e dei territori circostanti e riprese in virtual production con figuranti storici inseriti in scenografie virtuali da noi progettate e costruite.

OBIETTIVI

1. Permettere allo spettatore di “teletrasportarsi” nella Cantina Assuli e ritrovasi immerso nei suoi meravigliosi paesaggi;
2. Narrare allo spettatore il poema l’Orlando Furioso attraverso alcuni passi che trattano le vicende dei personaggi i cui nomi  ritroviamo nelle etichette dei vini;
3. Creare un contenuto di facile diffusione per i social media.

TECNICHE DI RIPRESA

Per permettere la totale immersione dello spettatore, si è scelto di sviluppare l’intero progetto del video con la tecnica di ripresa a 360° stereoscopica.

Per ripresa a 360° si intende la produzione di un video visionabile in tutte le direzioni, con l’utilizzo di una specifica telecamera dotata di 2 o più obiettivi grandangolari che prevede, in fase di pre-produzione, un particolare processo di unione dei filmati (stitching).

Questi filmati possono di essere visti tramite:
● l’ausilio di specifici software per PC/MAC (vedi VLC) in cui viene utilizzato il mouse per muovere il punto di vista.

visori di realtà virtuale (META QUEST 2/ HTC VIVE) dove il punto di vista cambia in base alla direzione dello sguardo.

● l’utilizzo della piattaforma YOUTUBE. In questo caso è possibile osservarlo anche tramite un semplice cellulare e, sfruttando il giroscopio, cambiare il punto di vista.

Per ripresa stereoscopica si intende la registrazione della stessa scena con due telecamere i cui obiettivi sono distanti 65 mm tra loro, misura che corrisponde alla distanza media interpupillare.

Ogni telecamera riprende quindi quello che vede un singolo occhio.
Questo tipo di ripresa deve essere visionata con apposita strumentazione:

● Visori di realtà virtuale come META QUEST 2

● Cellulari inseriti nel cardboard con il video precaricato su YOUTUBE con l’opzione 3D attivata.

Quindi, grazie alla registrazione con 6 telecamere ed al corretto strumento di visualizzazione dei filmati, il cervello ricrea la tridimensionalità della scena ed è possibile percepire le distanze degli oggetti ricreando l’effetto di presenza del soggetto all’interno
dell’ambiente.

STRUMENTAZIONE

E’ stata utilizzata una telecamera professionale che effettua riprese a 360° stereoscopiche con 6 obiettivi grandangolari per le riprese a 8k a 60fps: la INSTA 360° PRO 2.
Grazie alle sue dimensioni ridotte ed il peso minimo, è stato possibile trasportarla nelle varie location permettendo la ripresa delle aree in diversi momenti della giornata senza un preciso scouting antecedente.

Gli attori sono stati ripresi con la stessa telecamera all’interno dello studio di registrazione BASE2FACTORY dotato di green screen. Questo ha permesso, nella fase di post-produzione, di inserirli nelle scenografie virtuali che fanno da sfondo al racconto delle vicissitudini del poema.

PRE-PRODUZIONE

Una volta definite le location reali da riprendere, è stato possibile procedere con la progettazione e la creazione delle scenografie virtuali.

Nel corso dei primi incontri sono state presentate diverse bozze per le scenografie, in un primo momento tramite semplici schemi in pianta e poi con delle ricostruzioni 3D realizzate con vari software di modellazione, renderizzati poi in tempo reale con il software Unreal Engine.

La scelta di questo software ci ha permesso eseguire, in tempi ristretti, diverse modifiche successive alle quattro ambientazioni, dando la possibilità di osservare i risultati già dentro il visore di realtà virtuale.

Il reparto marketing della cantina Assuli ci ha fornito la trama principale del racconto e, con il supporto del CSS
Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, è stato redatto il monologo teatrale che narra le vicissitudini dei personaggi.
Di supporto al monologo recitato (poi tradotto in inglese e cinese) è stato scelto il brano “Largo” di Giuseppe Mulè come colonna sonora.

Utilizzando lo stesso software Unreal Engine è stato possibile creare lo storyboard animato di tutto il filmato. Grazie ai vari tool presenti nel programma è stato possibile osservare in anteprima a 360°:
● location reali
● location virtuali
● azioni principali degli attori
● montaggio video finale con il parlato del narratore e colonna sonora.

RIPRESE VIDEO LOCATION

Le riprese delle location sono state effettuate nei pressi della cantina Assuli: nelle zone delle saline di Mazara, nel parco archeologico di Segesta e presso il Bosco Scorace, all’interno dei vigneti Assuli.

 

RIPRESE VIDEO FIGURANTI

Lo studio di registrazione sopra menzionato è stato scelto perchè, con oltre 10m di larghezza di green screen e strumentazione di  illuminazione professionale, ha permesso di dare maggiore libertà di movimento ai figuranti.

A rappresentare i protagonisti del racconto, sono stati chiamati i ricostruttori storici della Compagnia Patriae Foriiulii, per la coerenza delle armature e costumi con il preciso periodo storico in cui è ambientato l’Orlando furioso.

CREAZIONE DI LOCATION VIRTUALI

L’aver osservato e vissuto i colori, le luci e l’atmosfera della Sicilia è stato fondamentale per poter trasmettere visivamente sensazioni simili al reale.

Sono state ricostruite le seguenti scenografie:
● Ingresso del castello di Carlo Magno – Ci siamo ispirati al cortile interno della cantina Assuli impreziosito dai colori delle bouganville e dagli ulivi mossi dal vento, ripreso in una calda giornata di sole.

● Foresta – Per rendere omaggio al Bosco Scorace e ricreare un’ambientazione che permettesse ad Angelica di esprimere la sua magia.

● Castello di Atlante – Le saline al tramonto hanno ispirato questa ambientazione. Giocando con le scale abbiamo realizzato immensi mulini con monumentali guardiani ai lati di un imponente cancello d’oro e distese infinite di acqua e sale.

● Tempio sulla luna – L’anfiteatro di Segesta ci è parso uno spazio perfetto per ambientare la scena. Ricreando un anfiteatro in pietra, lo abbiamo usato come elemento di quinta per il viaggio sulla Luna ed il ritrovamento del senno di Orlando sulla Terra.

VIRTUAL PRODUCTION E COMPOSING

L’obiettivo principale è stato quello di integrare il più possibile le riprese reali dei ricostruttori storici con la scenografia virtuale.

Non ci siamo limitati ad effettuare correzioni cromatiche ed a trasformare il green screen in un canale trasparente (tecniche base per la composizione dei frame di un filmato con grafica computerizzata); abbiamo ideato un nuovo metodo di lavoro riprogrammando i vari tool che mette a disposizione Unreal Engine per la virtual production.

Durante le riprese dei figuranti, le luci di ambiente e di supporto sono state  posizionate come da storyboard animato per replicare l’illuminazione delle scenografie virtuali.

Dopo diverse settimane di ricerca e sviluppo abbiamo deciso di riutilizzare Unreal Engine anche per la fase di composizione dei frame per superare diverse problematiche riscontrate con vari programmi specifici, permettendoci di:

  • leggere le informazioni del canale di trasparenza del filmato 360° 3D;
  • controllare il ritaglio della trasparenza per migliorare i bordi della sagoma;
  • controllare i colori del girato per amalgamare al meglio la resa cromatica tra il reale ed il virtuale;
  • gestire dei parametri che permettono di deformare la sfera in base all’altezza dal suolo virtuale e alla distanza dell’obiettivo, per gestire con maggiore precisione l’appoggio dei piedi a terra;
  • con un solo parametro poter cambiare sia il filmato dell’occhio sinistro che quello per l’occhio destro, semplificando la gestione del render stereoscopico.
  • proiettare le ombre dei figuranti direttamente sulle scenografie virtuali

MONTAGGIO VIDEO

Una volta ottenuto il render delle scenografie virtuali con l’inserimento degli attori ed effettuato lo stitching delle riprese video reali, siamo passati alla fase di montaggio.

È stata la parte più complessa a causa il flusso dati video che era fuori standard rispetto al classico video 4k 16:9. Dovevamo gestire un video con una risoluzione 5k con rapporto 1:1 a 60fps.
Questo ha portato alla ricerca di metodi alternativi per il gestire il montaggio,

CONCLUSIONI

L’utilizzo di Unreal Engine per il nostro studio è di grande aiuto poiché permette un cambiamento dinamico del metodo di lavoro. Non seguire più un workflow rigido e lineare alimenta costantemente la creatività dandoci la possibilità di dedicare molto più tempo alla fase artistica.
Certe operazioni tecniche come la correzione del colore, l’inserimento dei personaggi e  le proiezioni delle ombre sulle scene virtuali, gestendole direttamente dentro all’ecosistema di Unreal Engine, permettono di avere il controllo su tutti i processi di produzione in tempi rapidi, senza rimbalzare su altri software.

La produzione in tempo reale è essenziale per tenere alto il nostro livello creativo.

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